martedì 14 febbraio 2023

TUTTI PAZZI PER MERCOLEDI': LA SERIE NETFLIX CHE HA FATTO SCALPORE. Redazione di Panni: Giovanna Calitri, Cristian De Cotiis, Marta Palumbo, Chiara Rucci, Monica Zanzonico

 


Mercoledì (Wednesday) è una serie tv statunitense del 2022 creata da Alfred Gough, Miles Millave e Tim Burton. Questa serie è stata ispirata ai personaggi della celebre famiglia Addams, creata nel 1938 e protagonista di una serie di vignette umoristiche pubblicate sul The New Yorker. L'opera viene prodotta in collaborazione tra la piattaforma Netflix e la casa di produzione MGM Television. La serie narra le avventure di Mercoledì Addams, adolescente interpretata dall'attrice Jenna Ortega, alla scuola privata superiore Nevermore Academy dell'immaginaria cittadina di Jericho. Questa serie è  molto di moda tra i giovani sulla piattaforma social Tik Tok, soprattutto per l'iconico ballo coreografato dalla stessa Jenna Ortega. Questo balletto oltre a fare molto scalpore è stato riprodotto anche da molte star internazionali come Lady Gaga o dai "Ferragnez" che si sono fatti immortalare in versione famiglia Addams. La Wendnesday dance è stata riprodotta praticamente ovunque: l'atleta olimpica russa Kamila Valieva, pattinatrice sul ghiaccio, ha deciso di riprodurre l'iconico balletto durante una competizione sportiva, con tanto di trecce, abito del ballo e trucco dark. Prima di lei un'altra atleta russa, Kristina Makushenko, ex campionessa di nuoto sincronizzato ha riproposto il balletto danzando sott'acqua in uno dei suoi video artistici che ama postare sul web e che le hanno portato ad avere su tik tok oltre 2 milioni di followers.



La voglia di imitare Mercoledì impazza anche nelle ultime tendenze per il Carnevale, e gli abiti più venduti per ragazze e bambine è proprio quello di Wednesday nelle varie versioni: scolara, nei vestiti di tutti i giorni e nell'iconico abito del ballo.

lunedì 13 febbraio 2023

GENERAZIONI "A SCHERMO INTERO". Il sempre più preoccupante numero di giovani, e non solo, che abusano di Internet e di videogiochi di Mariana Sanseverino



In ambito tecnologico esistono vari pericoli, molti dei quali risolvibili tramite appositi siti. Ma vi è un particolare “malattia” a cui dobbiamo stare personalmente attenti: quella degli “Hikikomori” (termine giapponese tradotto letteralmente con la parola “isolarsi”) che appunto indica il fenomeno sempre più diffuso che colpisce adulti ma soprattutto giovani maschi, della quale si è creata addirittura un’intera generazione, che ha come sintomi più comuni l’isolarsi dal resto del mondo, per un periodo anche lungo, spesso abbinato al continuo utilizzo di Internet o videogiochi. Alla base di questa condizione, stando agli esperti, ci sarebbe una condizione di forte disagio adattivo sociale. Spesso sono ragazzi molto intelligenti, con un alto QI, ma di carattere introverso, introspettivo e sensibile e che faticano ad interagire o ad integrarsi con i loro coetanei, poiché convinti di stare meglio da soli. Gli Hikikomori si isolano progressivamente e sviluppano una visione negativa della società che può portare alla depressione. La dipendenza da Internet, secondo alcuni psicologi, non sarebbe però la causa del fenomeno, bensì una possibile conseguenza. Purtroppo le conseguenze di questo isolamento sono diverse: innanzitutto il rischio di uno stato depressivo, ma non solo: l'alimentazione e l'attività fisica vengono spesso trascurate, inoltre molti ragazzi svolgono le loro attività di notte, alterando il ritmo sonno-veglia. In alcuni casi si arriva a comportamenti autodistruttivi, con la finalità di farsi del male.



Il fenomeno è nato in Giappone e da lì ha iniziato a diffondersi anche negli Stati Uniti, in Francia e in Italia con dimensioni sempre più preoccupanti soprattutto con l’arrivo della pandemia e della quarantena. Nel nostro paese interessa la fascia d’età adolescenziale (in particolare i ragazzi di 14 anni). Questo fenomeno si può tentare di fermare attraverso limitazioni di Internet e dei videogiochi (consigliato per la fascia d’età dai 12 ai 14 anni di 1,5 ore massimo) e di spronare i giovani ad uscire con i propri coetanei o partecipare ad attività ludiche adatte alla loro età proposte magari dal proprio paese/città. In alcuni casi dove invece l’utilizzo di Internet, videogiochi o telefoni cellulari è diventato una vera e propria dipendenza cercare di sostituire queste con la lettura di libri o romanzi e con lo studio. Infatti per evitare questa vera e propria sindrome bisogna, già da bambini, imparare a conoscere i pericoli di Internet e sapere cosa fare in certi casi. Nei casi più gravi è opportuno un ausilio psicologico o psichiatrico. In Giappone si stima che ci siano oltre un milione di casi, mentre nel nostro Paese, benché non ci siano stime ufficiali se ne stimano almeno 100.000.


WATTPAD: IL NUOVO MONDO DELLA LETTURA di Siria Scapicchio



Un tempo non troppo lontano, come potrebbero testimoniare i nostri cari antenati, si andavano a prendere dei libri dalla biblioteca pubblica : delle raccolte di carta scritta che raccontavano storie mozzafiato, dove ci si poteva immergere. Era piacevole l’odore della carta, o il contatto dei polpastrelli sulle pagine, o ancora il suono dei numerosi fogli.  Alcune volte, soprattutto noi ragazzi ci ritroviamo in situazioni in cui dobbiamo leggere un libro perché un nostro insegnante ce lo ha chiesto, oppure per il semplice piacere di farlo. Si tratta di eventi abbastanza rari ormai perché si stanno diffondendo nuovi e più moderni mezzi e strumenti di lettura e scrittura, più vicini alle esigenze di noi nativi digitali.

Però, ciò non vuol dire che abbiamo perso del tutto la voglia di leggere !.

Oggi, ci sono nuovi modi di leggere. Ed ecco qui che entra in gioco Wattpad!


Wattpad è una piattaforma, un social network, dove ognuno di noi è libero di leggere qualcosa o scrivere (oppure fare entrambe le cose), accedendo con Google, Apple oppure Facebook.

Quest’app, ormai diventata piuttosto famosa e ambita fra i giovani, permette a tutti noi la piena libertà di entrare nel mondo della fantasia, della suspense, oppure in una di quelle storielle d’amore strappalacrime … ma non solo, noi tutti possiamo diventare protagonisti della piattaforma e metterci in gioco. Ognuno di noi è libero di aprirsi al mondo della scrittura, raccontando argomenti seri riferiti alla società in cui viviamo oggi, o al cambiamento climatico, o altri problemi che ci affliggono oggi, oppure possiamo direttamente iniziare a scrivere immergendoci in un mondo immaginario.

Tale applicazione, lanciata nel 2006, e proprietà della Wattpad Corporation, è accessibile sia tramite sito web che tramite applicazione.

Il sito riunisce una comunità multilingue di scrittori e lettori, liberi di pubblicare qualsiasi contenuto originale, nato dalla loro mente creativa. 

Gli scrittori, che spesso sono in molti presenti su questa piattaforma, possono decidere di pubblicare una storia per intero oppure inserendo un capitolo per volta.

Prima della pubblicazione della storia vengono richieste delle precisazioni. Il racconto viene catalogato, dall’autore stesso, in un genere letterario e classificato in base alla trama. La storia può essere resa accessibile a tutte le tipologie di lettori o solo a un pubblico adulto. Nei "dettagli della storia" vengono inseriti dei tag, etichette che riflettono temi e sottogeneri della storia, per facilitare agli altri utenti la ricerca di storie affini ai propri gusti.

È possibile, inoltre, attribuire il copyright alla storia, scegliendo tra diverse opzioni:

  • Tutti i diritti riservati: cioè, l’opera dell’autore non può essere riproducibile senza la sua espressa autorizzazione.

  • Pubblico dominio: le opere possono essere utilizzate senza il consenso del proprietario.

  • (CC) Attribuzione Creative Commons: l’autore può concedere ad altri il diritto di usare o modificare la sua storia quando quest’impostazione è applicata.

  • (CC) Attribuzione – Non commerciale.

  • (CC) Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate.

  • (CC) Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo.

  • (CC) Attribuzione - Condividi allo stesso modo.

  • (CC) Attribuzione – Non opere derivate.

Una volta pubblicato, il racconto diventa leggibile da tutti gli utenti che possono votare e commentare capitolo per capitolo. Maggiori sono le visualizzazioni e i voti, maggiori sono le possibilità, per la storia, di entrare nelle classifiche settimanali del genere di appartenenza.

Possiamo lasciarci andare alla creatività, oppure goderci e vivere un’esperienza fantastica tramite la lettura di fantastici lavori!




IL SESSISMO: COS'E' E COME SI MANIFESTA OGGI. Di Adele Gesualdi e Mariana Sanseverino

 Il sessismo è un modo di valutare le capacità e l’attività di una persona in base al proprio sesso, quindi attuare una “discriminazione sessuale”.





Questo si manifesta giudicando le persone anche in base a caratteristiche fisiche o del gruppo di appartenenza, in questo caso il gruppo sarebbe maschio o femmina.  Il sessismo si può manifestare con convinzioni o pregiudizi quali ad esempio la presunta superiorità di un sesso rispetto all’altro oppure la tendenza ad inquadrare uomini e donne in base ad alcuni stereotipi di genere che portano poi all’odio di uno dei due sessi. Vengono definite anche “sessismo” le discriminazioni alle persone che si rifiutano di aderire al ruolo loro assegnato in base al sesso come i transessuali, sia uomini che donne. Il genere biologico (maschio o femmina) a volte da solo non basta per definire l’appartenenza di genere. La discriminazione fondata sul sesso è illegale in molti Paesi. Opposto al sessismo c’è l’anti sessismo che sostiene l’esistenza di un diritto alle differenze individuali e si pone delle domande sulla costruzione sociale dell’identità e dei ruoli di genere. 

IL SESSISMO CONTRO LE DONNE:

Il sessismo contro le donne prende il nome di misoginia che significa “odio verso le donne”. Il termine sessismo è stato coniato dalle donne statunitensi in opposizione al termine di misoginia. La soluzione a questo fenomeno inaccettabile nei confronti della donna esistono numerose associazioni femministe che lottano per la parità (in ambito culturale, politico, economico e sociale) di entrambi i sessi.

IL SESSISMO CONTRO GLI UOMINI:

Il sessismo contro gli uomini prende il nome di misandria, e sebbene sia un fenomeno sicuramente meno diffuso rispetto a quello delle donne e quindi anche meno discusso nel contesto sociale, non va assolutamente sottovalutato in quanto rientra nel sessismo.


IL SESSISMO NELLA STORIA:

Durante gli anni, ad oggi, il sessismo è aumentato. Sicuramente però il dato nasconde realtà differenti in quanto in Europa o negli Stati Uniti dove vi è una maggiore sensibilità sull’argomento, si registrano meno casi di sessismo in confronto ai Paesi orientali dove il sessismo in particolare contro le donne, è parte proprio della cultura quindi è legale. Tuttavia però è comune pensare che ad oggi la situazione sia cambiata rispetto anche al secolo precedente, dove ad esempio il ruolo della donna era solo quello della casalinga e che quindi era raro vedere una donna lavorare, ma in realtà il sessismo è un fenomeno ancora contemporaneo e che ci tocca particolarmente. Uno dei Paesi che viene maggiormente citato sull’argomento ancora oggi è l’Iran dove ogni giorno molte donne, per questioni culturali e quindi appunto legali, sono vittime di violenza domestica ed addirittura uccise dai loro mariti o anche parenti. In alcuni casi invece sono addirittura le autorità locali (polizia ad esempio) sono tenute a picchiare o uccidere le donne in pubblico che magari non rispettano le “regole” del governo.

IL SESSISMO NEL NOSTRO PAESE E NEL MONDO:

1 febbraio 1945: le donne italiane conquistano il voto - Collettiva

Nel nostro Paese invece un traguardo importante si è raggiunto nel 1945 quando alle donne venne riconosciuto il diritto di voto e così facendo si iniziò a riconoscere il ruolo della donna come a pari dell’uomo. Sicuramente l’obbiettivo è stato raggiunto a seguito di manifestazioni e lotte delle donne che sono state le prime “femministe” e che hanno lottato appunto per ottenere pari diritti per le donne di allora e che sarebbero venute dopo. Ancora oggi c’è chi lotta per ottenere altri diritti per avvicinarsi di più al concetto di parità dei sessi. Ma in paesi come appunto l’Iran si lotta per ottenere ancora il suffragio femminile.


martedì 7 febbraio 2023

SUBSIDENZA: LE CITTA' CHE SPROFONDANO di Eleonora Borgia, Francesca Lombardi, Giulia Zannella

La subsidenza è un fenomeno di lento e  progressivo sprofondamento del fondo di un bacino marino o di un'area continentale che tendono ad abbassarsi a causa del peso dei sedimenti che si accumulano al di sopra di esse. Anche i terremoti o le attività dell'uomo come le massicce estrazioni di materiali fluidi o liquidi dal terreno possono causare tale evento. Questo problema è esteso in tutto il pianeta, dall'Iran al Messico all'Indonesia, dove, a Jakarta, la situazione è talmente grave da costringere il governo a spostare la capitale nel Borneo. Neppure la nostra penisola ne è  immune: la subsidenza interessa varie zone costiere, la città di Pisa, l'Emilia Romagna, il Veneto, la Puglia. 



l’Indonesia avrà una nuova capitale  

Il caso di Giacarta è uno dei più gravi esempi di subsidenza: la capitale sta affondando e sprofonda più velocemente rispetto a qualsiasi città interessata dal medesimo fenomeno. Negli ultimi dieci anni il suo suolo si è abbassato di 2,5 metri. Le ragioni di tale processo sono diverse: il rapido sviluppo della città, i cambiamenti climatici, ma soprattutto l'estrazione di acqua dalle falde sotterranee hanno portato a questa emergenza. Industrie, alberghi, centri commerciali e residenti estraggono l'acqua dal suolo in maniera incontrollata o abusivamente. Il presidente indonesiano Joko Widodo, già nel 2019 aveva annunciato l'intenzione di spostare la città a causa dell'emergenza ambientale in atto. La pandemia ha poi bloccato il progetto, che dovrebbe concretizzarsi comunque a breve. Il governo indonesiano spera in questo modo, di ridurre il carico su una città che conta oltre 10 milioni di abitanti, che è incredibilmente affollata e che è soggetta ad inondazioni. Infatti in alcune zone a nord della città di Giacarta le acque del mare starebbero letteralmente divorando la città ad una velocità di 25 cm all'anno. La nuova capitale sorgerà nel Borneo, lontano dall'isola di Giava. Il presidente indonesiano immagina la nuova città come una città pulita, verde ed high-tech. Sarà una città armonizzata con la foresta pluviale, caratterizzata da tortuosi corsi d'acqua e un'architettura innovativa e contemporanea, ma annidata nella foresta. E' stato previsto un sistema di trasporto elegante e veloce per lo spostamento dei residenti tra i cluster urbani e i servizi che la città potrà offrire (istruzione, salute, tecnologia..). Per la nuova capitale è stato scelto il nome di Nusuntara e saranno investiti 32,5 miliardi di dollari per tale progetto.

Giacarta rimarrà il centro commerciale e finanziario del paese, ma le funzioni amministrative del governo si sposteranno nell'East Kalimantan, nel Borneo. Gli ambientalisti però sono allarmati poiché la costruzione della nuova capitale rischia di aumentare l'inquinamento di questa regione e potrebbe contribuire alla distruzione delle foreste pluviali del Borneo, tra le più antiche del nostro pianeta, che ospitano oranghi, scimmie e orsi malesi.







LA SUBSIDENZA DELLA CITTA’  DEL MESSICO

  Anche Città del Messico sta sprofondando a una velocità preoccupante:  in alcune aree si parla  di 50 cm all’anno. Il fenomeno è da ricondurre all’ antico fondale lacustre sul quale è  stata costruita la città. Un’area argillosa anticamente occupata dal lago TEXCOCO che è stato drenato sempre di più. Col passare del tempo l’acqua delle falde è stata pompata in superficie e ha reso il terreno asciutto e instabile. Così le lastre di argilla hanno iniziato a comprimersi e hanno favorito la costruzione di infrastrutture portando di conseguenza lo SPROFONDAMENTO. Negli ultimi anni l’ altezza della metropoli è diminuita, anche nelle zone che  prima erano considerate meno a rischio. Secondo una ricerca condotta  dall’ UNIVERSITA’ dell’OREGON, tra quattro anni Città del Messico potrebbe sprofondare di oltre due metri causando  disagi a circa due milioni di abitanti. Nelle aree in cui il fenomeno è più accentuato potrebbero prodursi delle vere e proprie fratture nel terreno con danni agli edifici, alle strade alle fognature e anche alle condutture di gas. Non solo le strutture pubbliche sono in pericolo, il rischio riguarda anche le abitazioni private che a città del Messico sono solo in minima parte assicurate. Negli anni passati le politiche mirate a limitare nelle falde il drenaggio dell’acqua, e i tentativi di integrare con l’introduzione di questa, sembravano avessero apportato un miglioramento, tanto che lo sprofondamento e ra diminuito a 9 centimetri l’anno. Purtroppo però, successivamente ètornato a 40 / 50 centimetri anche nel centro storico, a causa principalmente del peso degli edifici, ultimamente aumentato significativamente.











L'ITALIA E' A RISCHIO?

Per fortuna in Italia  non esistono cedimenti così drastici. Il livello della subsidenza nella nostra penisola è infatti piuttosto basso ad eccezione di alcune zone come la Pianura Padano-Veneta e alcune zone costiere come la Pianura Pontina. Un'attenzione particolare meritano soprattutto le città di Venezia e Ravenna per la loro rilevanza artistica ed economica. Queste situazioni sono tenute sotto controllo, ma difficilmente si potranno arrestare, dato che sono connesse a fenomeni tettonici e di equilibrio isostatico.



sabato 29 ottobre 2022

TUTTI IN SELLA! LA DECIMA EDIZONE DELLA MOTOCAVALCATA A PANNI di Giovanna Calitri, Cristian De Cotiis, Marta Palumbo, Chiara Rucci e Monica Zanzonico (3^C- Redazione di Panni)

   10° MOTOCAVALCATA.

La  Motocavalcata è un raduno di moto da cross e quad che si tiene ogni  anno da dieci anni la seconda domenica di ottobre, in memoria di un ragazzo di nome Nicola Mottola, pannese, morto a causa di un incidente motociclistico e appassionato di motocross. Ogni anno all'evento partecipano più di duecento moto, ma quest'anno i partecipanti erano 368 e provenivano da tutta la Puglia ed anche da altre regioni. Il team del motorpanni è formato da circa trenta persone, che ogni anno preparano un nuovo percorso lungo circa 90 km, che si snoda tra le strade del paese, per poi continuare tra i boschi e le strade sterrate del circondario. Il numero con cui gareggiano i membri del team del motorpanni è il 9 per ricordare il numero con cui gareggiava Nicola. Il logo, emblema dell'evento, è formato dal simbolo di Panni ( il castello) e da ali, simbolo angelico. Il raduno inizia dalle prime ore del mattino e si protrae fino a tarda sera. I presidenti del motorpanni sono Antonio de Stefano e Gianni Mottola (fratello di Nicola) che ogni anno organizzano e dirigono la gara.

                                     

 Oltre alla motocavalcata da tre anni, nel mese di luglio, viene corsa una gara notturna, dedicata ad un ragazzo di Monteleone: Giuseppe Morra, morto    a causa di una malattia, ed amico degli organizzatori dell'evento pannese, che hanno voluto istituire questo secondo evento in suo ricordo.

                                       



Il 9 è il giorno in cui è morto Nicola e alcune persone ritengono che la nona motocavalcata sia stata funestata dalla pioggia, simbolo forse delle lacrime versate dal ragazzo.

 

                                 

                                                           

                                                        

                                       


                                                                                                                                         


lunedì 10 ottobre 2022

IMPATTO AMBIENTALE DEGLI ALIMENTI TUTTO (O QUASI) QUELLO CHE C'E' DA SAPERE di Alfredo Marseglia ed Eleonora Borgia


Lo spreco di cibo inquina l'ambiente - la Repubblica


Conoscere quale sia l'impatto ambientale degli alimenti permette a tutti noi di effettuare scelte di consumo responsabili, per aumentare la sostenibilità anche a tavola, nella propria dieta quotidiana. Ogni alimento infatti possiede un'impronta ecologica più o meno elevata, a seconda delle emissioni di CO2 generate durante il suo ciclo di produzione, trasporto e acquisto ed a livello di consumo delle risorse naturali. Secondo uno studio condotto dalla FAO in collaborazione con il Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea, il settore alimentare contribuisce per oltre un terzo delle emissioni globali di gas ad effetto serra, arrivando al 34% di emissioni di biossido di carbonio. L'impatto di una filiera alimentare sull'ambiente può essere valutato attraverso la cosiddetta "analisi del ciclo di vita" o LCA (Life Cycle Assessment) che prevede lo studio di tutti i passaggi della filiera stessa, dalla fase agricola a quella di distribuzione e di consumo. Si tratta di un metodo strutturato standardizzato a livello internazionale, che permette di quantificare i potenziali impatti sull'ambiente e sulla salute umana associati ad un bene di servizio.


Bisogna anche valorizzare gli alimenti dell’agricoltura biologica, optando per soluzioni ecologiche per ridurre gli imballaggi e l’utilizzo della plastica per una società zero waste (che cerca cioè di eliminare o di ridurre o notevolmente i rifiuti, fino ad azzerare quasi l'uso di inceneritori o di discariche). Ad esempio è possibile partecipare a gruppi d’acquisto, si possono usare contenitori riutilizzabili come le cassette o le buste eco-friendly, evitando di comprare prodotti confezionati con un impiego eccessivo di rivestimenti in plastica o di materiali non facilmente riciclabili, compostabili o biodegradabili. Secondo le linee guida del WWF per una sostenibilità alimentare, l'uomo dovrebbe passare ad un tipo di alimentazione più sostenibile, basata su una dieta principalmente vegetale, riducendo via via il consumo di carne. Gli alimenti animali vanno inoltre selezionati e scelti tra quelli allevati all'aperto e in maniera sostenibile. Infine può essere utile privilegiare cibi di stagione e a km zero, provenienti cioè da produttori locali, seguendo il principio della filiera corta ed evitare cibi importati o coltivati in ambienti riscaldati attraverso l'uso di combustibili fossili.

LA RIDUZIONE DEI GHIACCIAI ALPINI di Giacomo Lombardi

 I  ghiacciai montani sono enormi strati di ghiaccio che si trovano nelle zone più elevate delle montagne. Raccolgono grandi quantità di ac...