Durante quest'anno scolastico la nostra classe ha collaborato con la rivista "Elce",che ha sede a Deliceto. Con la supervisione della professoressa Olmitella Stanzione, abbiamo espresso le nostre riflessioni sul tema del razzismo partendo dalla citazione di una frase di Thar Ben Jelloun, scrittore, poeta e saggista marocchino.
“NON SI NASCE RAZZISTI, LO SI DIVENTA .C’E’
UNA CATTIVA E UNA BUONA EDUCAZIONE. TUTTO DIPENDE DA COLUI CHE EDUCA,CHE SIA A
SCUOLA,CHE SIA A CASA.”
il pensiero dei
ragazzi della 3 F scuola secondaria di
primo grado di Deliceto sul razzismo
La
parola razzismo deriva dal termine “razza”e significa discriminare persone diverse da sé. Niente di più sbagliato dato che l’unica verità è
che nel mondo esiste una sola razza:quella
umana. Nel corso dei secoli, il genocidio degli ebrei non è stato l’unico episodio di razzismo,
ci sono stati anche:le persecuzioni dei crociati verso i non
credenti, la persecuzione degli armeni da parte dei turchi. Purtroppo, però, il
razzismo è presente ancora oggi, basti pensare all’omicidio di George Floyd, il
25 maggio 2020, in America. Ancora oggi, nonostante noi tutti crediamo di vivere in una società civile, accadono tanti eventi,piccoli e grandi che siano,
in cui poniamo un muro tra noi e il prossimo, facendolo sentire diverso e
isolato. Noi crediamo, come lo scrittore Tahar Ben Jelloun, che non si nasce
razzisti ma lo si diventa a causa della
cattiva educazione. Tutti i ragazzi apprendono l’uguaglianza
fra le persone partendo, sin da piccoli,
dall’insegnamento
ricevuto dalle famiglie e dalla scuola. Infatti, a scuola abbiamo imparato che siamo tutti uguali, indipendentemente
dal colore della pelle,
dall’orientamento sessuale. Però,in fondo
sappiamo che un mondo perfetto, senza difetti è un’utopia, perché ci sarà
sempre qualcuno che discriminerà le persone di etnie diverse. SOLO NOI RAGAZZI POSSIAMO CAMBIARE IL MONDO
perciò dobbiamo impegnarci tutti a non essere indifferenti e ad agire per
costruire ponti e non muri. QUINDI DICIAMO
NO AL RAZZISMO!
Nessun commento:
Posta un commento