lunedì 5 luglio 2021

I PERICOLI DEI SOCIAL di Michela Russo


I telefonini fanno parte della vita quotidiana di ogni adolescente, tanto che chi non li utilizza viene visto dai coetanei come “strano”. Nei gruppi di ragazzi è normale avere un profilo Instagram o comunque entrare nella rete attraverso un profilo social, in cui compaiono foto, e dati personali. Uno dei principali problemi della diffusione in rete di immagini o dati sensibili sono gli attacchi da parte di hacker che possono utilizzare e rubare tutta una serie di informazioni presenti nei social, come account, password, ecc. Oggi i social sono usati per riunioni, conferenze, DAD e altre cose banali come cercare una semplice informazione. Dei circa 3,43 miliardi di persone inscritte sui social, circa 2,28 miliardi di persone che corrispondono ad un terzo della popolazione mondiale, usano i social in modo abituale. Gli hacker sono attratti soprattutto dai social dove sono iscritte molte persone come Facebook,    instagram e TikTok. La condivisione di dati personali come l’età, la musica preferita e altre informazioni possono essere fonte di diffusione dei propri dati; Questo problema è considerato un vero e proprio furto d’identità. Come abbiamo detto prima, i servizi di social network sono diventati molto popolari sia per gli adolescenti che per gli adulti; Ad oggi le tutele sui social sono poche; infatti c’è la possibilità di un furto d’identità dovuto appunto dalla poca tutela da parte dei social.  Un altro dei problemi che riguardano i social sono sicuramente le cosidette “challange”. Queste sono sfide che a volte causano anche la morte. Una delle sfide più pericolose viene chiamata “black out” e  consiste nel legarsi una cintura al collo, per provare la propria resistenza fino a soffocare. Se si è “fortunati” si perdono i sensi, ma si può rischiare il coma o la stessa vita, come è accaduto alcuni mesi or sono ad una bambina di 10 anni di Palermo. La sfida del  “black out” gira soprattutto su Tik Tok: da un recente sondaggio sembra che almeno un ragazzo su 6 la conosca, ed almeno uno su 5 si è messo alla prova in questo assurdo gioco solo per aumentare il numero di  like o di followers. Infatti i ragazzi spesso registrano la scena per poi condividere il filmato. Tik tok è diventato ormai uno dei social più pericolosi perché è quello con più utenti tra adolescenti e bambini registrati sulla piattaforma. Tra le sfide che oggi per fortuna stanno “passando di moda” ve ne sono alcune piuttosto pericolose: Planking challenge che consiste nell’effettuare delle sfide in posti inconsueti come ad esempio in un incrocio di una strada oppure anche sulle rotaie; la Skullbreaker challenge è una delle sfide in cui si deve far cadere il giocatore all’indietro, spesso il giocatore batte la testa, cosa che può essere molto pericolosa. Infatti le conseguenze possono essere infortuni al capo, alla colonna vertebrale e ai polsi; la Balconing challenge è una delle sfide che durante l’estate è molto diffusa, cioè consiste nel lanciarsi dal balcone, cadendo in una piscina.
Spesso purtroppo l'uso dei social crea dipendenza, il mondo reale perde ogni attrattiva e si può arrivare addirittura a credere che l'io virtuale sia migliore di quello reale. 



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