I telefonini fanno
parte della vita quotidiana di ogni adolescente, tanto che chi non li utilizza
viene visto dai coetanei come “strano”. Nei gruppi di ragazzi è normale avere
un profilo Instagram o comunque entrare nella rete attraverso un profilo social,
in cui compaiono foto, e dati personali. Uno dei principali problemi della
diffusione in rete di immagini o dati sensibili sono gli attacchi da parte di
hacker che possono utilizzare e rubare tutta una serie di informazioni presenti
nei social, come account, password, ecc. Oggi i social sono usati per riunioni,
conferenze, DAD e altre cose banali come cercare una semplice informazione. Dei
circa 3,43 miliardi di persone inscritte sui social, circa 2,28 miliardi di
persone che corrispondono ad un terzo della popolazione mondiale, usano i
social in modo abituale. Gli hacker sono attratti soprattutto dai social dove
sono iscritte molte persone come Facebook, instagram e TikTok. La
condivisione di dati personali come l’età, la musica preferita e altre informazioni
possono essere fonte di diffusione dei propri dati; Questo problema è
considerato un vero e proprio furto d’identità. Come
abbiamo detto prima, i servizi di social network sono diventati molto
popolari sia per gli adolescenti che per gli adulti; Ad oggi le tutele sui social
sono poche; infatti c’è la possibilità di un furto d’identità dovuto appunto
dalla poca tutela da parte dei social. Un altro dei problemi che
riguardano i social sono sicuramente le cosidette
“challange”. Queste sono sfide che a volte causano anche la morte. Una delle
sfide più pericolose viene chiamata “black out” e consiste nel legarsi una cintura al collo, per
provare la propria resistenza fino a soffocare. Se si è “fortunati” si perdono
i sensi, ma si può rischiare il coma o la stessa vita, come è accaduto alcuni
mesi or sono ad una bambina di 10 anni di Palermo. La sfida
del “black out” gira soprattutto su Tik
Tok: da un recente sondaggio sembra che almeno un ragazzo su 6 la conosca, ed
almeno uno su 5 si è messo alla prova in questo assurdo gioco solo per
aumentare il numero di like o di followers.
Infatti i ragazzi spesso registrano la scena per poi condividere il filmato.
Tik tok è diventato ormai uno dei social più pericolosi perché è quello con più
utenti tra adolescenti e bambini registrati sulla piattaforma. Tra le sfide che oggi per fortuna stanno “passando
di moda” ve ne sono alcune piuttosto pericolose: Planking challenge che
consiste nell’effettuare delle sfide in posti inconsueti come ad esempio in un
incrocio di una strada oppure anche sulle rotaie; la Skullbreaker challenge è una delle sfide in cui si deve far cadere il giocatore
all’indietro, spesso il giocatore batte la testa, cosa che può essere molto pericolosa. Infatti le conseguenze possono essere infortuni al capo, alla
colonna vertebrale e ai polsi; la Balconing challenge è una delle
sfide che durante l’estate è molto diffusa, cioè consiste nel
lanciarsi dal balcone, cadendo in una piscina.
Spesso purtroppo l'uso dei social crea dipendenza, il mondo reale perde ogni attrattiva e si può arrivare addirittura a credere che l'io virtuale sia migliore di quello reale.
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